APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE IN MERITO AL PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO PER L'INSEDIAMENTO DELL' "ISTITUTO TOMMASO CAMPANELLA S.R.L DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO -" PRESSO L'IMMOBILE SITO IN VIA PADANA SUPERIORE 2B SU IMMOBILE IDENTIFICATO CATASTALMENTE CON FG 40 MAP 370 SUB 9/16 AI SENSI DELL'ART. 3 DELLE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DEL PIANO DEI SERVIZI. IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE
Nel consiglio comunale del 10 febbraio scorso è stato approvato il cambiamento della destinazione d’uso dell’edificio dell’Istituto Campanella: da terziario per attività commerciali o produttive, a scolastico. Una strada sbagliata, che interviene a sanare una condizione di fatto senza le necessarie valutazioni sull’impatto della decisione, in un punto cruciale per la mobilità sul nostro territorio. La scelta di non seguire la via corretta della variante, più lunga ma certamente più attenta alle necessità del territorio, anticipa un’annunciata flessibilità nella definizione del prossimo Piano di governo del territorio che non può che destare ulteriori preoccupazioni. A giustificazione di questa procedura è stata appositamente stesa una convenzione tra il Comune e la scuola paritaria che, lungi dall’attenuare la criticità dell’operazione, la accentua. Infatti, per legittimare tale scelta, l’Assessora all’educazione ha inserito nella convenzione accordi con l’istituto finalizzati al contrasto della dispersione scolastica. Gratuitamente? Assolutamente NO! Si prevede che le attività saranno a pagamento tranne che per uno sconto del 50% per le famiglie, solo quelle cernuschesi, con ISEE inferiore ai 25.000 euro. Proprio quei soggetti per i quali è doveroso un intervento pubblico gratuito! Praticamente un secondo regalo all’operatore privato che potrà aggiungere un nuovo business alle sue attività, camuffato come opera meritoria. Sindaca e giunta hanno sottolineato l’interesse pubblico…ma quale interesse pubblico? La Costituzione e la cultura progressista si basano sulla garanzia dell’universalità dei diritti, tra i quali, secondo l’art. 3 della Costituzione, rientra il compito dello Stato di rimuovere tutti gli ostacoli allo sviluppo della persona umana. Ed è per questo che la scuola pubblica, che accoglie indiscriminatamente tutte e tutti, è impegnata quotidianamente, con poche risorse di personale, nella rimozione delle fragilità che gli studenti incontrano nel loro percorso educativo e di apprendimento. Si è invocata l’importanza di una rete interistituzionale. Ma forse all’assessora sfugge che da anni tra Amministrazione comunale e Istituti scolastici questa rete esiste già, e non c’è mai stato bisogno di avallare operazioni poco trasparenti. A Cernusco ci sono servizi comunali e attività che da anni operano per sostenere il diritto all’istruzione, in collaborazione con gli Istituti pubblici, come ad esempio la Scuola popolare che opera nel quartiere delle case Aler di via Don Sturzo. Pensiamo poi che, se davvero si vuole contrastare la dispersione scolastica, si debbano leggere a 360 gradi le cause che portano a questa criticità, connettendo politiche giovanili, azioni condivise tra istituti scolastici, servizi comunali e associazioni che operano nella nostra città, e soprattutto mettendo in campo battaglie politiche per contrastare i tagli all’istruzione e al sociale. È sulla scuola pubblica che un’amministrazione comunale, che si dice consapevole del problema, deve fare affidamento, per affrontare le criticità denunciate; e questo significa sostenerla con maggiori risorse, invece di dirottarle verso altri soggetti certamente meno qualificati. Per concludere, non possiamo che ribadire la nostra contrarietà a scelte che sottendono una concezione del governo della città che fa propria la delega ai privati di funzioni pubbliche, e sottrae alla partecipazione dei cittadini la pianificazione del territorio.
Consiglio Comunale del 25 novembre 2024 Piano per il diritto allo studio a.s. 2024/25: Bocciato! Anche quest’anno il piano per il diritto allo studio presentato dall’assessore Erba nella seduta del Consiglio comunale del 25 novembre mostra numerose criticità e non ci ha convinto. Ecco perché:
Consiglio Comunale del 5 giugno 2024 BANDIERA PALESTINESE SUL PALAZZO COMUNALE.
Durante la seduta del Consiglio comunale del 5 giugno la nostra Consigliera Rita Zecchini ha richiamato l’attenzione del Consiglio sull’immane tragedia che a Gaza e in Cisgiordania sta colpendo il popolo palestinese con morti quotidiane sotto i bombardamenti, ad oggi 36.000 morti di cui almeno 15.000 donne e bambini, una popolazione che vive in condizioni igieniche e sanitarie inumane a cui manca perfino il cibo. Ha insistito con forza sulla necessità che non si continui ad assistere passivamente al compiersi di questa immane tragedia , un vero e proprio genocidio, di cui si dovrà rispondere moralmente di fronte alla storia e alle future generazioni; Ha posto l’accento sull’importanza dell’ampliamento della sensibilizzazione e mobilitazione delle persone del nostro e degli altri paesi occidentali per spingere i governi a fare finalmente quanto necessario per fermare il crimine contro l’umanità in atto; la consigliera ricordando infine che il Consiglio comunale dell’8 novembre 2023 ha approvato un odg presentato dal suo Gruppo La città in Comune – Sinistra per Cernusco per l’immediato cessate il fuoco a Gaza, chiede in coerenza con tale atto, che il Sindaco e la Giunta decidano di esporre la bandiera palestinese sul palazzo comunale in segno di solidarietà al popolo palestinese. A seguito di questa comunicazione evidenziamo con soddisfazione l’adesione delle Consigliere Miriam Galimberti e Eleonora Fiorillo del PD, Erica Spinelli di Vivere Cernusco, Claudio Gargantini e Enzo Scigliano del Gruppo Misto, Lorenzo Gaviraghi della Lista Cassamagnaghi e tutto il Gruppo consiliare di Cernusco Possibile. Siamo fiduciosi sul fatto che queste adesioni portino ad una decisione favorevole della giunta; annunciamo fin d’ora che in caso contrario presenteremo una mozione in Consiglio Comunale.
Consiglio Comunale del 17 aprile 2024 Interpellanza ai sensi dell’art. 62 del “Regolamento del Consiglio Comunale Oggetto : “Ripristino Filare Alberi Via alla Battiloca e Sentiero Parco Increa”
PREMESSO CHE La qualità della vita e il benessere delle persone che vivono in un contesto cittadino si misura anche con la possibilità di poter godere di momenti di svago e di relax in contesti gradevoli; sia che si tratti di una camminata sia di una semplice passeggiata. L’aumento di spazi verdi, i rimboschimenti e la piantumazioni di alberi creano le condizioni migliori per rendere queste attività piacevoli. A Cernusco ci sono diverse aree il cui verde andrebbe potenziato, fra queste la via alla Battiloca , molto frequentata da persone di tutte le età e, specialmente nei giorni festivi, dalle famiglie con bambini, in quanto via scarsamente trafficata e ideale per raggiungere, con il bel sentiero campestre che ne è la continuazione, il parco Increa. Facendo riferimento agli indirizzi strategici 2022/2027 dell’Amministrazione comunale dove, a proposito di spazi verdi si afferma : “ Le aree verdi del territorio saranno ampliate e rese sempre più fruibili, assumendo destinazioni caratterizzanti e graduali comprese tra vere e proprie oasi secondo l’obiettivo Nature positive dell’ONU...” “Il progetto ForestaMi ..sarà la via principale ma non esclusiva per integrare il verde ...” “La ricostruzione dei filari e alberature in zone agricole rappresenterà una via per valorizzare il tessuto verde che “abbraccia” la città ...” CHIEDO come mai, ad oggi, non si sia provveduto a ripristinare il filare lungo la via alla Battiloca a completarlo fino al quagliodromo e lungo il sentiero che porta al Parco Increa. Se si intenda auspicabilmente procedere in tal senso e se sia opportunamente prevista la realizzazione di punti di sosta con la posa di panchine lungo il percorso.
Consiglio Comunale del 17 aprile 2024 Domanda di Attualità ai sensi dell’art. 62 del “Regolamento del Consiglio Comunale Oggetto : “Manutenzione giardino pubblico a Ronco all’ incrocio tra via Adda e via Fornace.”
Dei cittadini residenti a Ronco mi hanno recentemente segnalato che da tempo hanno scritto all’Amministrazione comunale per chiedere una manutenzione degli alberi ad alto fusto del giardino pubblico in oggetto senza aver mai avuto alcun riscontro.
Pertanto CHIEDO se sia stata fatta una verifica sullo stato di salute degli alberi di quel giardino e se si sia rilevata la necessità di una potatura e manutenzione degli stessi.