logo cic sxcDichiarazione di voto del gruppo consiliare LA CITTÀ IN COMUNE-SINISTRA PER CERNUSCO
Il nostro voto contrario sul Documento unico di programmazione (DUP) 2019/2021 è motivato da un’attenta valutazione sull’operato di questo anno e mezzo da parte dell’amministrazione comunale in carica.


Innanzi tutto pensiamo che manchi una visione strategica e che al documento manchino parti capaci di tenere unito un progetto di città abbiamo evidenziato alcune carenze in alcuni settori che qui andiamo ad elencare:

URBANISTICA: si andrà verso un nuovo PGT? Quali le scelte che lo caratterizzeranno? Che ne sarà dell’area ex Garzanti? E dell’ampliamento del Carosello? Dal documento non emerge nulla...

POLITICHE SOCIALI: alcuni settori sono ben presidiati (come ad esempio quello della disabilità), però mancano dati, valutazioni e strategie in tanti altri (es. sulle politiche per il lavoro, l'housing sociale, il sostegno alle persone in difficoltà). Si leggono per lo più enunciati non supportati da strumenti di monitoraggio e sembra che azioni molto simili fra di loro viaggino in modo parallelo e non in sinergia come ad esempio l’annunciata apertura del “tempo per le famiglie”: quali connessioni con il servizio nidi e quello di prima infanzia già esistente?
Oppure quando si parla dello “Sportello badanti” (non ancora partito), perché non si evince alcuna connessione con quello che ha fatto (o forse fa ancora) il Piano di zona che pure ha finanziato corsi di formazione e procedure per facilitare l’inserimento di queste figure nel campo dell’assistenza delle persone anziane?
Si sottolinea un’infelice passaggio in cui si parla di “sicurezza” nel contesto delle case ERP (edilizia popolare) come ad intendere che il contesto della case popolari sia un problema di sicurezza per la città. Noi riteniamo, invece, che il tema sia quello di fare una costante manutenzione e cura del contesto abitativo non solo da un punto di vista edilizio ma anche sociale ( ad esempio perché non si pensa di aprire un centro sociale anziani nella zona della case Aler?)
Anche sulle politiche per i migranti si notano frasi generiche e non un programma articolato fra politiche sociali, culturali ed educative.

CULTURA: una delle principali azioni presenti nel programma è il progetto “Città dei festival” ma ancora non si è capito qual è la visione, ma sopratutto cosa significa!
La Biblioteca comunale è uno dei servizi più riconosciuti nella nostra città: allora perché il personale diminuisce di due unità?

ISTRUZIONE: Il nuovo polo scolastico è stato ultimato troppo in fretta, non era pronto, ora lo possiamo dire a distanza di un anno . Rileviamo la mancanza di cura, la miopia che ha caratterizzato alcuni aspetti e alcune scelte. Ci sono problemi non risolti che ancora oggi creano impedimenti, disagi, malessere a scuola: mancanza di ombra, bagni non funzionanti ,luce, campanelli e cancelli che non funzionano .
Un altro esempio è la mancanza di un piano, di una visione complessiva per la ristrutturazione del plesso di via Manzoni : non c'è uno sguardo puntato all'orizzonte forse perché non c'è un grande orizzonte pensato prima. Si è parlato di un grande progetto poi si è intervenuti a pezzi, a scuola iniziata. Ora i bagni, poi la mensa, poi gli altri bagni… senza una visione generale senza una visione condivisa, né dichiarata neanche in questa sala consigliare.
Come consigliere ci piacerebbe andare a verificare di persona come si conciliano i lavori con l'attività didattica degli alunni della scuola di Manzoni. si può organizzare in giro per andare a verificare. Mi colpisce, invece, trovare nel DUP quanto richiesto dal nostro gruppo consigliare nell’emendamento presentato lo scorso anno a proposito della convenzione con il Suor Sorre e bocciato dalla maggioranza. Un ripensamento? Ci avevamo visto giusto?

Oltre a questi ambiti il nostro intervento è andato a scandagliare tutto il documento ed ha evidenziato queste altre criticità ed elementi non chiari:
• Fra i servizi che il Comune gestisce direttamente ci sono i nidi d’infanzia (una parte di essi, perché l’altra è data in gestione a soggetti esterni): qual è l’indirizzo di questa amministrazione? Esternalizzare man mano tutto il servizio o tenerne una parte sostituendo il personale che cessa il rapporto di lavoro con personale comunale?
• Nel DUP dell’anno precedente si parlava di Ufficio di cittadinanza, nel documento di quest’anno è sparito… perchè?
• Ecuosacco: vorremmo capire se siamo ancora in una fase sperimentale… in ogni caso non abbiamo mai avuto un documento in cui si analizzasse in modo dettagliato quali sono le criticità da superare, come si intende migliorare la qualità della raccolta differenziata, come facilitarla…
L’impressione complessiva che si ricava è che questa giunta navighi a vista, con azioni frutto di scelte operate dalla precedente amministrazione. Non si è notata nessuna scelta realmente innovativa, stimolante per la crescita sociale e culturale della nostra città. Poco coraggio e carenza nell’ascolto dei reali bisogni dei cittadini (cosa diciamo ai cittadini dei quartieri periferici che spesso lamentano incuria, assenza di interlocutori, mancate risposte?). Quello che non fa questo DUP è che non tiene aperto l’orizzonte, non si immagina contesti nuovi e creativi.